Intervista alla Naturopata Di Giacomo Giordana a Roma.

Può spiegarci in concreto che cosa è la naturopatia e quali sono le sue finalità?

La Naturopatia educa la persona al ripristino del “benessere globale”, attraverso i percorsi più idonei al miglioramento. Questi percorsi si sviluppano seguendo regole quali ad esempio: 

  • l’alimentazione più in linea con la propria costituzione fisica, 
  • varie attività fisiche di sostegno, poco invasive, 
  • la depurazione del corpo, della mente e delle emozioni,  
  • la disintossicazione degli organi, ricorrendo alle tecniche multidisciplinari assunte nelle discipline Olistiche,
  • uno stile di vita corretto che esclude alcune abitudini di vita, che producono i dannosi radicali liberi.

La Naturopatia si propone di ripristinare la salute e il benessere dell’individuo, per aumentare le autodifese innate dell’organismo. 

Quale percorso formativo bisogna seguire per diventare una naturopata?

Accedere ad un percorso formativo in Italia come Naturopata è relativamente facile, rispetto ai modelli Europei. Operano da molti anni Scuole altamente specializzate, che in corsi triennali, insegnano la teoria e la pratica delle multi discipline olistiche.

Credo però che lo studio, fine a sé stesso non sia sufficiente in quanto vi è è necessità, così come è accaduto a me, di avere forti attitudine e dedizione personale all’esercizio di queste materie.  Il mio percorso è emblematico. Ho iniziato alla tenera età di 14 anni, sospinta da un’ispirazione e dalla voglia innata di rendermi utile alle persone più deboli o in difficoltà fisica e mentale. Sono stata   inoltre spinta dalla voglia di conoscenza profonda e scoperta della Natura, in ogni sua minima sfaccettatura. Queste propensioni consolidano una dedizione verso il prossimo, assimilabile all’operato del medico che tanti secoli fa si dedicava alla medicina per passione, con amore ricercava la causa e la cura della malattia, rimanendo anche vicino al malato fino a quando era guarito, capace di preparare con le sue mani pozioni che riuscivano a guarire anche le malattie più rare. Quelli che allora erano i veri “figli” di Ipocrite, in quanto animati molto dalla passione e poco dal compenso.

Quali sono le doti principali per essere un bravo naturopata?

Un bravo Naturopata non si mette in competizione con la medicina Ufficiale, anzi collabora con essa, fornendo indicazioni di supporto, anche sensibilizzando verso l’uso di tecniche olistiche e riequilibranti, atte ad aumentare la sensibilità verso l’auto guarigione e quindi ripristinare lo stato di salute del malato, secondo Natura.  Inoltre, ricerca le cause e quindi, concretizza azioni fondate, sulla vera origine e causa del malessere o del disordine con interventi dolci e rimedi naturali.

Ciò che conferisce un livello di eccellenza al Naturopata è l’essere in equilibrio con sé stessi, perseguire in prima persona l’etica la moralità e i valori, quali l’altruismo, la lealtà, la disponibilità senza se e senza ma verso il prossimo, quando le circostanze lo richiedono, dedicandosi a che al volontariato. In parole povere non deve operare solo per soldi ma per “passione e compassione”.

Giordana Di Giacomo 
Naturopata – Trainer della Salute e del Benessere Olistico.

Contatti:

Mobile +39 391 3439727

e-mail giordanadg@gmail.com

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